Riflettiamo sulla transitorietà di tutti i fenomeni. Considerate le cose a cui ci attacchiamo, che siano persone, beni, sentimenti, emozioni sensazioni o condizioni fisiche. Nulla di ciò che abbiamo, neppure la nostra vita o i nostri stati mentali, è esente dal cambiamento. Assolutamente nulla può prevenire il processo universale di nascita, crescita, decadenza e morte.
Siediti in una posizione comoda, in un ambiente tranquillo privo di distrazioni. Chiudi gli occhi e osserva senza giudicare ciò che realmente accade nel corpo e nella mente. Osserva che il pensiero arriva e che se tu non ti identifichi, lui scompare oppure insiste finchè non lo nutri. Osserva quindi che nasce, cresce ma poi decade e muore. Così ne arriva un’altro, oppure la tua attenzione si sposta ad una sensazione del corpo, oppure ad una emozione legata all’identificazione con il pensiero. Osserva Osserva e Osserva il ciclo che accomuna tutti gli eventi.
Ma osserva quindi che sei tu l’artefice di trattenere un pensiero che genera afflizione o lasciare andare.
Sei tu che scegli come nutrire la tua mente.
